Pulizia Stampi per Pressofusione

Alpipress è nata dall’esigenza di produrre componenti pressofusi in alluminio e magnesio per il suo mercato di fascia alta. L’azienda si è poi sviluppata nel corso degli anni acquisendo progetti impegnativi in vari settori industriali. Grazie all’ampio know-how dell’azienda nel settore della pressofusione, agli investimenti strategici e a una nuova organizzazione, Alpipress è diventata uno dei principali attori nel settore AUTOMOTIVE, mantenendo e sviluppando al contempo la base clienti tradizionale.

L'Area di Intervento

La pulizia degli stampi per pressofusione è necessaria dopo un certo numero di cicli produttivi. Ciò comporta lo smontaggio dello stampo dalla macchina per pressofusione, l’applicazione di solventi a base di idrocarburi alle cavità dello stampo e, infine, se necessario, viene utilizzata la sabbiatura tradizionale per eliminare eventuali residui dannosi per la qualità del prodotto finale. Sarebbe impensabile estendere i cicli produttivi senza pulire lo stampo, poiché ciò porterebbe a difetti, imperfezioni superficiali e un deterioramento generale della qualità del prodotto finale.

La Sfida

Il cliente cercava di implementare nuove tecnologie e metodologie volte a migliorare la propria produttività, avere un impatto positivo sulla qualità del prodotto ed eliminare processi e prodotti non rispettosi dell’ambiente.

Mediterranean Industrial Services ha proposto di sostituire i processi tradizionali di utilizzo di solventi e pulizia con utensili pneumatici in ottone con la sabbiatura a ghiaccio secco e in particolare utilizzando l’Areo®2 PCS®60.

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