Pulizia di scambiatori di calore con la vasca a ultrasuoni più grande del mondo

ULTRATECNO ha presentato la sua ultima creazione per il settore OIL & GAS in un eccezionale open day: la più grande vasca di pulizia a cavitazione mai costruita, pronta a fare il giro del mondo.

Chi lavora nel settore della pulizia industriale conosce bene la tecnologia delle vasche a ultrasuoni, che sfrutta l’effetto della cavitazione controllata per rimuovere lo sporco da qualsiasi oggetto e di ogni dimensione. Con 50 anni di esperienza, ULTRATECNO (UT), azienda spagnola con sede a Valencia, conosce bene l’argomento ed è, a livello globale, uno dei “top player” del settore.

Noi di MEDITERRANEAN INDUSTRIAL SERVICES, consulenti tecnologici per la pulizia industriale e partner di UT, eravamo presenti e vorremmo condividere con te le nostre impressioni.

Dimensioni da record

Il primo impatto con questa vasca è sicuramente dato dalle sue dimensioni: 57.000 litri. Costruita su una piattaforma container da 40 piedi, è in grado di gestire fasci tubieri lunghi oltre 9 metri. Commissionata da un appaltatore olandese specializzato nel lavaggio chimico per l’industria pesante e leggera, è destinata a viaggiare verso tutte le raffinerie e i petrolchimici del mondo, dai climi freddi del Nord Europa agli aridi deserti del Medio Oriente. L’obiettivo del cliente è offrire un servizio che riduca drasticamente tempi e costi delle operazioni di lavaggio durante le fermate e, allo stesso tempo, migliori la qualità dei risultati di pulizia rispetto a quelli ottenuti con i metodi tradizionali (ad esempio l’idropulizia).

Utilizzo della tecnologia e i suoi vantaggi

Tecnologia a 28 kHz

Tutte le vasche costruite da UT sono destinate a usi “heavy duty”: 28 kHz di (bassa) frequenza che generano bolle di cavitazione più grandi e potenti; fissaggio dei trasduttori piezoelettrici alla vasca e sistema brevettato di gestione sincronizzata delle onde per un’efficienza di pulizia ottimale; utilizzo di materiali di alta qualità; progettazione e lavorazione esclusivamente “in house”.

La Sfida

Anche se applicate su scala così vasta, le prestazioni sono assolutamente impressionanti. Con la scelta oculata del detergente adatto, questa soluzione permette di rimuovere in modo efficace, omogeneo e in ogni parte, anche quelle non visibili, contaminanti quali: ruggine, fanghi, oli pesanti, catrame e asfalto, depositi salini (ad esempio il calcio). Tutto questo avviene senza il rischio di danneggiare le parti più vulnerabili del fascio, come tubi ed espansioni, o di intaccare i materiali (acciaio, alluminio, rame, bronzo, ghisa). Secondo l’esperienza di UT, questa tecnologia è in grado di riportare indietro le lancette dell’orologio dello scambiatore di calore, nel senso che, a differenza dei metodi tradizionali, permette di riportare ogni volta la sua efficienza fino al 95% di quella originale, allungando così la vita utile del prodotto e preservando le prestazioni di progetto.

La soluzione

Nel complesso, al di là delle dimensioni della macchina, le attrezzature di pulizia con tecnologia a ultrasuoni presentano vantaggi che superano di gran lunga quelli tradizionali, a beneficio sia dell’appaltatore che del cliente. Vale la pena menzionare:

  • Minor tempo per la pulizia
  • Pulizia uniforme e profonda
  • Minor consumo di acqua (una vasca può pulire diversi scambiatori di calore senza richiedere parti di ricambio)
  • Minor impiego di personale diretto e maggiore sicurezza delle operazioni

In una fermata generale, ci sono molti elementi da pulire oltre agli scambiatori di calore, motivo per cui i nostri amici olandesi non si limitano solo a questi. Con una vasca del genere possiamo pulire elementi quali: piatti e riempimenti di colonne di distillazione, valvole, giranti di pompe e compressori, persino rotori di turbine.

Ecco perché noi di MEDITERRANEAN INDUSTRIAL SERVICES ci impegniamo a diffondere questa tecnologia tra gli operatori del settore perché, crediamo, sia un passo in più verso un modo di lavorare più efficiente e meno costoso per l’ambiente.

Rispondi

Scopri di più da MISERV

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere